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Young Market: per Bitcoin il Gennaio migliore da 10 anni

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Filippo Iachello

6 min

Bitcoin prezzo: +50% a Marzo 2023

Bitcoin infrange (quasi) due record mentre Ethereum arranca… Difficulty ai massimi storici e banco di prova per Shanghai

Per il prezzo di Bitcoin si è appena concluso il migliore Gennaio in dieci anni! Il movimento rialzista complessivo di BTC è stato del 40%, solo il 20% in meno rispetto a quello di Gennaio 2013, quando il prezzo di Bitcoin era passato da 13$ a 20$. Sì, sappiamo cosa stai pensando, magari averne acquistato qualcuno all’epoca… 

Questa settimana Bitcoin ha mostrato un po’ di debolezza, niente di preoccupante comunque, date le incredibili performance del mese appena concluso. Ethereum invece è apparso meno brillante di Bitcoin durante tutta la seconda parte del mese. La blockchain di Vitalik Buterin sembra essere totalmente concentrata sui prossimi aggiornamenti, nello specifico su Shanghai, che è stato lanciato in queste ore sulla testnet Zhejiang

Bitcoin riprende fiato dopo lo sprint di Gennaio

Seconda settimana di riposo per il prezzo di Bitcoin che ha rallentato un po’ la corsa dopo un’entusiasmante mese di Gennaio. Nonostante la leggera frenata, la performance settimanale di BTC è nuovamente positiva, grazie al movimento del +2,5% di Mercoledì 1 Febbraio. 

In questo impulso a rialzo c’è lo zampino della Federal Reserve (FED) e del Federal Open Market Committee (FOMC), il comitato che si occupa di prendere decisioni sulla politica monetaria degli Stati Uniti, il quale si è espresso, proprio Mercoledì, sull’aumento dei tassi di interesse. Il dato che avevamo ipotizzato nello scorso Young Market è stato confermato, gli interest rates sono stati alzati solamente dello 0,25%

Attualmente il prezzo di BTC si trova intorno ai 23.800$, livello raggiunto grazie a due impetuosi movimenti rialzisti. Il primo si è concluso il 14 e ha portato Bitcoin a quota 21.000$. Il secondo invece, che è avvenuto Venerdì 22, gli ha permesso di conquistare la resistenza dei 23.400$, zona che sta testando, in queste ora, per la terza volta.

Grafico prezzo Bitcoin 02/02/2023

Durante la conferenza stampa del FOMC c’è stato anche il discorso di Jerome Powell, il presidente della FED, che ha esternato pensieri contrastanti sulla situazione macroeconomica americana. Ha sì precisato che il periodo di politiche restrittive volte a contrastare l’inflazione non è finito e che assisteremo ad almeno ancora due aumenti dei tassi di interesse, ma è anche apparso ottimista, in particolare quando ha parlato di disinflazione (diminuzione dell’inflazione). I mercati tradizionali sembrano aver ben interpretato il discorso di Powell, in particolare il NASDAQ che questa settimana ha “battuto” Bitcoin nella giornata di Mercoledì registrando un +3,2%.

Il prezzo di Ethereum 

Il prezzo di Ethereum sta soffrendo in confronto a quello di BTC da metà Gennaio 2023. Nelle prime fasi dell’anno, Ethereum, ha messo a segno ottime performance, riuscendo a registrare un +40% nei primi giorni del mese. 

Grafico prezzo Ethereum 02/02/2023

La spinta rialzista più importante è avvenuta il 14 giorno in cui il prezzo di Ethereum ha toccato quota 1.600 dollari. Dopo quel movimento però, sul grafico di ETH, c’è stata soltanto più lateralità, che ha ingabbiato la crypto all’interno del range compreso tra il massimo a 1.680$ e il minimo dei 1.500$. Il prezzo di Ethereum rimbalza all’interno di questa zona da ormai due settimane con movimenti a rialzo o a ribasso del 12%, senza prendere una direzione.

Grafico forza relativa Ethereum Bitcoin 03/02/2023

Per avere la conferma di questa indecisione basta guardare il grafico della forza relativa tra Ethereum e Bitcoin. Dopo aver raggiunto il livello dei 0,078$ il 10 Gennaio, il prezzo di ETH ha iniziato a scendere drasticamente in confronto a quello di BTC. Questa discesa ha causato un drawdown (movimento ribassista) del 13% nel punto di massima estensione. Dopo quest’ultimo bearish rally anche il grafico ETH/BTC sembra essersi stabilizzato all’interno del range che va dai 0.070$ ai 0.067$

Le news sul mining di BTC e Shanghai

Nonostante la grande differenza tra le price action delle due crypto, le ultime notizie sono positive per entrambe le criptovalute. Il mining di Bitcoin continua a infrangere nuovi record; dopo l’ATH della scorsa settimana per la difficulty di BTC, questa settimana ne è arrivato un’altro. La difficulty, che è il parametro che misura quanto è difficile produrre un nuovo blocco del network di Bitcoin, ha toccato i 169 trilioni di hash. Ciò le ha consentito di superare il livelli di Novembre 2022, mese in cui aveva battuto i record precedenti. Insieme alla difficulty, cresce anche l’interesse degli investitori istituzionali sulle criptovalute più capitalizzate del mercato. DeKaBank, una banca tedesca che gestisce circa 390 miliardi di dollari di asset, ha iniziato ad offrire ai suoi clienti servizi crypto, grazie alla collaborazione con il provider svizzero Metaco.

Per quanto riguarda Ethereum invece tutta l’attenzione è rivolta a Shanghai. L’aggiornamento che permetterà a coloro che hanno messo gli Ether in staking di prelevarli. Shanghai dovrebbe essere attivato questa primavera, perciò, in questi giorni, gli sviluppatori stanno verificando che tutto funzioni per il meglio, sulla testnet Zhejiang. 

L’imminente update, come prevedibile, sta contribuendo a far crescere la supply (fornitura) di Ether che gli holder hanno bloccato in staking, che è arrivata a toccare i 15,9 milioni di ETH, circa il 13% della total supply (fornitura totale). Ciò sta accadendo perché prima di Shanghai non è possibile, in alcun modo, ritirare i propri Ether. Perciò man mano che ci avviciniamo all’attivazione dell’aggiornamento, si avvicina anche il momento in cui gli staker potranno essere liberi di bloccare e sbloccare i propri ETH in qualsiasi momento e, di conseguenza, stanno diventando maggiormente incentivati a depositarli. 

Inoltre Ethereum continua ad essere deflazionario. Ciò significa che, attualmente, vengono bruciati più ETH di quanti ne vengono emessi dal meccanismo di consenso Proof-of-Stake come premio per la validazione delle transazioni. Nelle ultime ore, il tasso di disinflazione è del -0,017%. 

Le buone notizie su sviluppo e tokenomics aiuteranno Ethereum a raggiungere le performance del prezzo di Bitcoin? Le altre altcoin intanto sembrano cavarsela meglio, soprattutto Fantom (FTM) e Avalanche (AVAX). Questo mese anche il mercato NFT ci ha regalato sorprese! Chi ben comincia (l’anno) è a metà dell’opera!

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