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Come sopravvivere a un crollo del mercato crypto e vivere sereni

CR
Cosimo Rosario Di Martino

5 min

Crollo crypto: 5 cose da fare durante un bear market

Il recente crash del mercato crypto ti ha sconvolto? Segui questa guida per scoprire 5 cose da fare durante un bear market!

Non è una novità, il mercato delle crypto è volatile: i prezzi cambiano in modo repentino, un po’ come accade nel mercato azionario. Dopo una bull run, prima o poi arriva un periodo bearish, e così via come le fasi lunari. 

Il crollo di LUNA e UST, però, ha lasciato tantissimi appassionati di crypto segnati e sconvolti, spaccando la community in due: c’è chi continua a fidarsi di Do Kwon e chi lo critica, mentre tantissime persone si sono ritrovate in balia del mercato ribassista generato dal crollo. 

Con questa guida vogliamo svelarti i trucchi per affrontare situazioni come questa e per essere sempre preparat* a ogni evenienza. Scopri 5 cose cose da fare durante un bear market

1. Keep calm…

Lo so, starai pensando “facile a dirsi, difficile a farsi!” Eppure, farsi prendere dal panico e agire impulsivamente è la cosa peggiore che si possa fare durante un crollo crypto. I numeri in rosso e le percentuali negative non piacciono a nessuno, ma vendere o acquistare senza ragionare è una pessima idea! Mantieni la calma, rifletti su quello che sta accadendo e considera le tue opzioni. Uno stop order, ad esempio, è un tipo di ordine che viene automaticamente inviato quando il prezzo di una crypto raggiunge una soglia da te impostata e può essere utile per evitare perdite eccessive e impreviste. Ricorda: nessuna bull run è infinita, ma questo vale anche per le fasi ribassiste!

2. …and DYOR!

A volte alcuni progetti sono destinati a scomparire, oppure si rivelano meno solidi e affidabili del previsto. Anche se è difficile ammetterlo, tutti facciamo degli errori, il segreto è non affezionarsi ai progetti. Invece di sperare che i soldi e il tempo che abbiamo messo in un progetto che sta fallendo prima o poi tornino, fermati e rifletti a mente fredda. Dopo che ti sei opportunamente informat*, fai le tue considerazioni: se pensi che la crypto non abbia la forza di affrontare la fase di crisi, non buttare altro denaro! Qualunque cosa succederà, avrai comunque guadagnato una preziosa lezione per il futuro e forse non avrai perso tutto, ma solo una parte del tuo capitale.

3. Valuta attentamente i tuoi acquisti

In un mercato bullish, le nuove aziende – e le nuove crypto – spuntano come funghi. Così come nascono, allo stesso modo crollano in una fase ribassista! Invece di acquistare “shitcoin” di dubbia utilità e con un white paper confusionario e impreciso, conserva i tuoi soldi per il prossimo progetto. Ad esempio, sai cosa vuol dire “blue chip”? Le crypto chiamate così sono quelle criptovalute ritenute dagli esperti come le più stabili sul mercato. BTC ed ETH, ad esempio, soffrono molto nelle fasi ribassiste. Eppure, sono sempre riuscite a risalire senza scomparire nell’oblio delle ultime posizioni di CoinGecko. In qualunque caso, non spendere più di quanto sei dispost* a perdere.

4. Time in the market > timing the market

Questo vecchio adagio utilizzato in Borsa si applica benissimo al mercato crypto. In breve, il detto si riferisce a una teoria secondo la quale sarebbe impossibile predire gli alti e bassi del mercato, e che i risultati migliori si ottengono con la costanza. Se non sei un trader professionista e non riesci a leggere con facilità e frequenza sufficiente grafici e indicatori, allora tentare di individuare in autonomia il momento propizio per acquistare potrebbe non essere facile. Molti, per evitare di cadere nelle trappole del mercato, ricorrono a strategie che tentano di moderare il rischio sul lungo termine come il Dollar-Cost Averaging (DCA). Ovvero: acquistare le proprie crypto preferite con piccolissime somme e a cadenza regolare, indipendentemente dal loro prezzo. Potrebbe fare al caso tuo?

5. Cambia prospettiva

Durante un crollo crypto è facile perdersi in pensieri negativi e nella confusione. Nei momenti di difficoltà, un esercizio che aiuta è provare a guardare le cose “dall’alto”, astraendosi dal proprio limitato punto di vista. Questo può essere utile anche per i mercati: invece di concentrarti solo sull’ultima settimana, prova a guardare il prezzo di Bitcoin dal 2009 ad oggi. Scoprirai che tra alti e bassi, crolli e scalate sorprendenti, BTC continua a essere la criptovaluta più diffusa e resiliente. Perciò dai tempo al tempo: che sia con un mercato bullish o con soluzioni a cui non avresti mai pensato, tutto in qualche modo troverà la sua strada.


Tra l’altro, sai qual è uno dei modi di dire preferiti dai bitcoiner? “Number go up”. Chi segue BTC dall’inizio sa benissimo che la moneta ha dovuto attraversare delle fasi di difficoltà. A volte sembrava quasi stesse per scomparire: Bitcoin è stato dichiarato morto più di 400 volte. Eppure qualche mese fa ha raggiunto un ATH che nessuno si sarebbe mai aspettato, e tutt’ora continua a essere scambiato per più di 25mila dollari. Anche Ethereum ha subito un tracollo in passato, ma rimane comunque una blockchain con tantissimi casi d’uso e sempre in fase di aggiornamento. Ricorda sempre: se fai le tue ricerche approfondite e acquisti crypto con moderazione senza spendere più di quanto puoi permetterti, saprai sempre cosa fare durante un bear market!

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