Tasse Crypto
Trading Bot e Smart Trades: cosa sono e quali sono le imposte da pagare nel 2026
Jacqueline Nieder
4 min

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo: servono ad aiutare l’investitore a comprendere il funzionamento della tassazione sulle operazioni eseguite da Trading Bot e, nel caso specifico di Young Platform, tramite gli Smart Trades.
Premessa: se stai leggendo questo articolo, significa che è arrivato quel momento dell’anno in cui sai che passerai ore sul sito dell’Agenzia delle Entrate, cercando di capire se la normativa è cambiata, al fine di riempire correttamente le caselle di un file excel.
Il risultato finale: tanto tempo e pazienza persi. Ma, per fortuna, la tecnologia ci viene incontro: grazie ai nostri servizi fiscali, hai la possibilità di sistemare la questione tasse in pochi click senza errori anche se, oltre a Young Platform, hai utilizzato altri exchange.
E non è tutto: ti serve un report fiscale che copra, per esempio, quattro anni di attività? Con noi, lo ottieni al prezzo di un report annuale.
Trovi le informazioni necessarie al bottone verde qui sotto, che ti rimanderà alla pagina dedicata con tutte le soluzioni offerte.
Acquista il Report Fiscale
Che cos’è un Trading Bot
Un Trading Bot è un software automatizzato che esegue operazioni di acquisto e vendita di criptovalute al posto dell’utente, seguendo parametri preimpostati (strategie di prezzo, volumi, soglie, indicatori tecnici, ecc.).
Dal punto di vista fiscale, tutte le operazioni effettuate dal Bot sono imputabili all’investitore, come se fossero state eseguite manualmente.
Rilevanza fiscale delle operazioni del Bot
Le operazioni eseguite da un Trading Bot sono considerate fiscalmente rilevanti in due casi principali:
- Quando la criptovaluta viene venduta in cambio di euro o di un’altra valuta fiat
- Quando viene scambiata con una stablecoin classificata come EMT (Electronic Money Token)
Ma cosa significa “EMT”?
Secondo il regolamento europeo MiCAR, gli EMT sono token il cui valore è ancorato a una valuta fiat (come l’euro o il dollaro), e sono trattati come denaro elettronico.
Ai fini fiscali, vengono equiparati alla valuta tradizionale: scambiare una crypto per un EMT è come venderla per euro.
Quindi, se il Bot scambia ad esempio Bitcoin per 1.000 USDC, l’operazione è fiscalmente equiparabile alla vendita per 1.000 euro.
In questo caso, si può generare una plusvalenza (o minusvalenza), che deve essere dichiarata e tassata se rilevante.
NOTA – Classificazione degli EMT: uno scenario in evoluzione
Al momento non esiste una classificazione ufficiale, chiara e completa che indichi con certezza quali criptovalute rientrano nella categoria degli EMT (Electronic Money Tokens) secondo il regolamento MiCAR, e quali invece ricadano nelle altre categorie previste dalla normativa.
Di conseguenza, l’identificazione di una stablecoin come EMT è frutto di un’interpretazione della norma, basata sulle sue caratteristiche tecniche e funzionali. Questo porta inevitabilmente a categorizzazioni discordanti tra operatori del settore, fiscalisti e piattaforme.
In linea generale, si concorda sul fatto che Tether (USDT) – una delle stablecoin più utilizzate nel trading – può essere considerata un EMT, e quindi le operazioni in USDT sono fiscalmente rilevanti.
Diversamente, USD Coin (USDC) ha ricevuto ufficialmente la classificazione come EMT, avendo completato con successo il processo di due diligence richiesto dalla MiCAR e soddisfatto tutti i criteri normativi previsti.
Questo significa che, almeno per ora, le operazioni con USDC sono sicuramente rilevanti fiscalmente, mentre quelle con altre stablecoin – come USDT – lo sono in base a una lettura coerente e prudente della normativa vigente.
Esempio – Imposta sulle operazioni del Trading Bot
Un Bot vende nel corso del 2025 1 ETH a 2.000 USDC. Se quell’ETH era stato acquistato quando valeva 1.500€, hai una plusvalenza di 500€, su cui si applica il 26% di imposta, da versare l’anno successivo – cioè nel 2026.
Smart Trades su Young Platform: Trading Bot e fiscalità
Su Young Platform, puoi utilizzare gli Smart Trades, strumenti di trading algoritmico che funzionano come veri e propri Bot automatici: eseguono operazioni di acquisto e vendita in base a strategie preimpostate, senza che tu debba intervenire manualmente.
Questi Bot possono operare anche contro stablecoin, come USDC o USDT, che rientrano nella categoria degli EMT (e-money tokens) secondo l’interpretazione del regolamento MiCAR.
Impatto fiscale delle operazioni automatiche
Quando un Smart Trade scambia una criptovaluta contro uno di questi EMT, l’operazione è fiscalmente rilevante, come se fosse una vendita per euro.
Se il valore della crypto al momento dello scambio è superiore a quello che aveva quando l’hai acquistata (o quando il Bot l’ha acquistata), si genera una plusvalenza soggetta all’imposta del 26%.
Non fa differenza se l’ordine è stato eseguito da un Bot o da te manualmente: ai fini fiscali conta l’effetto dell’operazione.
Tutto è già calcolato nel tuo Report Fiscale
La buona notizia?
Non devi fare nulla a mano. Su Young Platform, tutte le operazioni eseguite con Smart Trades vengono:
- Tracciate automaticamente
- Classificate in base alla loro rilevanza fiscale
- Incluse nel report fiscale, con eventuali plusvalenze e imposte dovute già calcolate
In pochi clic ottieni un documento completo e pronto da usare per la dichiarazione dei redditi, senza doverti preoccupare di nulla.
Acquista il Report Fiscale


