News

Bitcoin attacca i 70.000$: cos’è successo?

GA
Giuseppe Avolio

4 min

Bitcoin

Un rialzo del 7,1% ha spinto Bitcoin verso i 70.000$: a innescare la corsa potrebbe aver avuto un ruolo la mossa del Tesoro USA.

Con una candela verde da +7,1% nelle ultime 24 ore, Bitcoin è tornato a sfiorare la soglia dei 70.000$. Più che un semplice pump improvviso, il movimento potrebbe non essere del tutto casuale. Per capire cosa potrebbe aver innescato questo rialzo, dobbiamo allargare lo sguardo al mercato dei titoli di Stato statunitensi. Cos’è successo?

Entra nel nostro canale Telegram

Il Tesoro raddoppia i buyback di debito a lungo termine

Il fattore scatenante principale sarebbe collegato alla decisione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, guidato dal Segretario Scott Bessent: mercoledì 19 agosto 2026, l’istituzione ha annunciato un incremento sostanziale del proprio programma di riacquisto di debito pubblico (buyback) focalizzato sui titoli a lungo termineNominal Long-End Liquidity Support Buybacks

In poche parole, a partire dal 9 settembre e fino al 4 novembre 2026, il Tesoro ha comunicato la decisione di raddoppiare la dimensione massima di queste operazioni di riacquisto, portandole dagli attuali 2 miliardi di dollari ad almeno 4 miliardi di dollari per singolo intervento. 

La mossa, come abbiamo anticipato, prende di mira in particolare i titoli con scadenze a 10-20 anni e a 20-30 anni che, infatti, erano sotto forte pressione sin da fine giugno, con rendimenti saliti ai massimi da quasi vent’anni. Incrementando i buyback, cioè i riacquisti, e proponendosi come acquirente del debito a lunga scadenza, il Tesoro è in grado di fornire un fondamentale supporto di liquidità per stabilizzare i mercati. 

Ma quindi, cosa c’entra Bitcoin tutto questo?

La correlazione tra rendimenti e Bitcoin

Non appena il Tesoro ha diffuso la nota sui buyback, i rendimenti dei Treasury a lungo termine sono crollati: i rendimenti del titoli decennali e trentennali sono scesi, rispettivamente, di circa 6 punti base al 4,647% e di 9 punti base al 5,196%. 

Qui è entrerebbe in gioco la classica correlazione inversa tra i rendimenti dei bond (yields) e la propensione al rischio: quando i rendimenti dei titoli di Stato (considerati l’investimento più sicuro al mondo) scendono, gli investitori tendono a spostare i propri capitali verso asset con potenzialmente più redditizi e maggiore rischio, tra cui Bitcoin. E così è stato.

Nel giro di pochi minuti dall’annuncio, BTC è partito a razzo verso l’alto: alle 16:45 (ora italiana) viaggiava sui 65.400$, alle 17:26 ha toccato i 67.600$ per poi raggiungere quota 69.700$ appena un minuto dopo. Un’impennata di oltre 2.000$ in sessanta secondi che ha preso in contropiede gli short – i trader in leva che scommettevano sul ribasso del prezzo – generando il proverbiale short squeeze: secondo i dati di Coinglass, nelle ultime 24 ore sono stati liquidati ben 171.350 short, per un controvalore totale di circa 2,8 miliardi di dollari.

Non solo Bitcoin: uno sguardo alle altcoin

La giornata di mercoledì 19 agosto è stata positiva per il mercato crypto in generale: la Total Crypto Market Cap, ovvero il valore complessivo di tutte le criptovalute esistenti e in circolazione, è salita del 9,3%, con l’ingresso di 204,6 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore.

Ethereum, nello specifico, ha guidato la ripartenza con un ottimo +18,8%, riportandosi in zona 2.270$, livello che non si vedeva da metà maggio; BNB (Binance Coin) ha reagito in modo più contenuto, salendo “solo” del 5,8% e recuperando i 630$; XRP (Ripple) e Solana, invece, hanno seguito le orme di ETH crescendo, nell’ordine, del 14,2% e del 13,7%

Gli ETF Crypto partecipano alla festa

Chiudiamo rapidamente con gli ETF Crypto: negli ultimi due giorni di trading – 18 e 19 agosto – questi prodotti finanziari hanno registrato netflow (saldo tra acquisti e vendite) molto positivi pari a quasi un miliardo di dollari, di cui 700 milioni solo sugli ETF a tema Bitcoin.

What’s next?

In breve, potremmo assistere a due scenari: la continuazione verso i 70.000$ e oltre o il ritracciamento fino ai 67.000$, che potrebbero aver assunto (forse) il ruolo di supporto. In questo contesto, il mercato obbligazionario e l’avvicinarsi della data del 9 settembre, il giorno di inizio dei buyback raddoppiati del Tesoro, potrebbero essere due fattori rilevanti, che influenzeranno le performance del mercato crypto nel futuro prossimo. 

Noi, come sempre, monitoreremo la situazione a stretto giro: entra nel nostro canale Telegram e iscriviti a Young Platform per restare aggiornata/o su ciò che è davvero importante!

Articolo chiuso il 20/08/2026 alle 11:45

Il presente contenuto costituisce comunicazione di marketing ai sensi dell'art. 7 del Reg. (UE) 2023/1114 (MiCAR) e non costituisce: (i) consulenza sulle cripto-attività ex art. 80 MiCAR; (ii) gestione di portafogli ex art. 81 MiCAR; (iii) raccomandazione personalizzata. Le cripto-attività sono soggette ai rischi descritti nell'Informativa Generale sui Rischi; comportano un rischio significativo di perdita anche integrale del capitale impiegato. L’utente è invitato a compiere valutazioni autonome e consapevoli, consultando i Termini e Condizioni e, se del caso, rivolgendosi a un consulente professionale qualificato, prima di adottare qualsiasi decisione di natura economica o finanziaria. Il conto di pagamento offerto da Young Platform è disciplinato dal D.Lgs. 11/2010 e non può essere equiparato a un conto corrente bancario; pertanto, non beneficia delle garanzie previste per i depositi presso istituti bancari. L’utente è invitato a consultare i Termini e Condizioni Conto di pagamento.

Scarica l’app Young Platform

Downaload From Google PlayStoreDownaload From Apple Store
footer-logo
it-flags
it
Scarica l'app
play-store-logo