
Siamo di nuovo qui con un altro episodio di Zoom Out (#25), il recap settimanale che si concentra sul Macro. I temi principali della settimana: adozione istituzionale e HYPE.
Rapidissimo focus Tasse: manca un mese esatto
Partiamo dalla fine. L’info di servizio l’abbiamo messa all’inizio perché, più che riguardare noi, potrebbe essere molto più utile a voi che leggete.
Il 30 giugno è l’ultimo giorno utile per versare le imposte relative alle crypto, tra monitoraggio e plusvalenze. Siccome sappiamo che l’argomento può incutere timore (ci siamo passati), abbiamo organizzato una live con due esperti, chiamati appositamente per rispondere alle vostre domande e chiarire i dubbi.
Mercoledì 3 giugno, il nostro Nicolò della Valle sarà in diretta su Youtube col commercialista Alberto Franco e il co-founder di Okipo Simone Notaristefano, due professionisti del settore. Potete già impostare il promemoria a questo link.
Nel mentre, potete sempre guardarvi la prima parte della nostra guida definitiva sulla dichiarazione dei redditi crypto.
Tokenizzazione: il Project Agorà si muove
Bloomberg riporta che il Project Agorà è sempre più vicino alla fase di test di “nuovi metodi di pagamento” per i settlement internazionali: i “nuovi metodi”, naturalmente, fanno riferimento alla tokenizzazione.
Per chi non lo sapesse, il Project Agorà è un’iniziativa dal respiro globale che studia la tokenizzazione e il modo in cui potrebbe migliorare i pagamenti transfrontalieri “all’ingrosso” (traduzione dall’inglese per “wholesale cross-border payments”), ovvero le transazioni di importi di una certa tra banche o, in generale, attori di grandi dimensioni.
Il progetto, infatti, coinvolge otto banche centrali e oltre 40 istituzioni finanziarie che, a quanto pare, sono molto interessati a capire come sfruttare la blockchain.
Mastercard ottiene la BitLicense
Mastercard ottiene l’approvazione della BitLicense nello stato di New York, che è uno dei più regolamentati degli Stati Uniti.
Con la BitLicense, il colosso dei pagamenti potrà svolgere in autonomia attività legate ai digital asset, come lo scambio, la custodia, l’acquisto, la vendita, l’emissione e altro ancora, senza doversi appoggiare a provider terzi.
Bitmine torna a comprare +100K ETH
Ethereum ha perso il 10% dal primo maggio ma a Tom Lee non interessa: la sua azienda ha acquisito 111.942 ETH la settimana scorsa.
Il totale detenuto ora è pari a 5.390.404 ETH, cioè il 4,47% della supply totale.
NEAR sta tornando?
Il valore di NEAR, il token di NEAR Protocol, dal 20 maggio è cresciuto del 60% circa, salendo fino ai 2,6$. Il team ha annunciato che il progetto si concentrerà soprattutto su Intelligenza Artificiale, privacy e scalabilità.
NEAR è ancora molto lontano dai massimi toccati due anni fa, ma in molti – Arthur Hayes in primis – credono che arriverà a dominare il settore che lega blockchain e IA: rivedremo mai NEAR intorno ai 9$.
Hyperliquid implementa HIP-4
Lo avevamo anticipato nell’edizione di inizio mese, adesso è realtà: con l’implementazione di HIP-4, Hyperliquid elimina la necessità di oracoli esterni nei suoi prediction market.
Hyperliquid, per citare Matt Hougan di Bitwise, sta diventando sempre di più una “super-app globale”. Il token HYPE ha fatto +70% da metà maggio.
Gli ETF Crypto in rosso da 9 giorni di fila, ma non tutti
Negli ultimi 9 giorni, gli ETF Crypto hanno visto un net flow (acquisti meno vendite) negativo pari a circa 3,3 miliardi di dollari.
Il giorno peggiore è stato sicuramente il 27 maggio, quando IBIT (iShares Bitcoin Trust ETF) di BlackRock ha registrato un deflusso di 29 milioni di quote – pari a circa 1,3 miliardi di dollari – in una botta sola, verso le nostre 16:30.
Indovinate, invece, quali sono gli ETF in controtendenza? Esatto, THYP e BHYP, gli ETF su HYPE: dal lancio del 12 maggio, non hanno mai chiuso la giornata con net flow negativo.
Il New York Times indaga su presunti conflitti di interesse tra società crypto e CFTC
La nota testata americana ha pubblicato un’inchiesta in cui accusa la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) di aver licenziato alcuni dipendenti solo per le critiche mosse sull’operato dell’ente federale verso Polymarket, Crypto.com e Gemini Titan. Perchè conflitto di interessi?
Perchè, come riporta The Block, Polymarket ha ricevuto un investimento da 1789 Capital, di cui Donald Trump Jr, figlio del Presidente USA, è co-proprietario;
Crypto.com ha stretto una partnership esclusiva con il Trump Media Group per lanciare i “Truth Predict” sul social Truth;
Infine i gemelli Winklevoss, creatori di Gemini, sostengono finanziariamente American Bitcoin, la società crypto co-fondata da Eric Trump.
Per questa settimana è tutto. Ricordatevi che il prezzo è una distrazione momentanea: fate Zoom Out e godetevi il viaggio!




