News

Riunione FED aprile 2026: cos’è successo?

GA
Giuseppe Avolio

4 min

Riunione FED marzo 2026 cos’è successo?

Riunione FED aprile 2026: il FOMC mantiene i tassi di interesse invariati. Quali sono le motivazioni? Come hanno reagito i mercati? 

Si è appena conclusa la riunione della FED del 29 aprile 2026 in cui il Presidente Jerome Powell ha comunicato la decisione del FOMC sui tassi di interesse. Come previsto, il Comitato ha scelto di mantenere i tassi di interesse invariati nel range tra il 3,5% e il 3,75%.

Riunione FED aprile 2026: come da previsione, il FOMC lascia i tassi invariati

Al termine della riunione del 29 aprile 2026, il Federal Open Market Committee (FOMC) ha annunciato la sua attesa decisione sulla politica monetaria statunitense. Il comitato guidato da Jerome Powell ha optato per mantenere i tassi di interesse invariati,nel range trail 3,5% e il 3,75%, come ampiamente previsto.

Entra nel nostro gruppo Telegram

Le motivazioni

Le motivazioni principali alla base di questa decisione, sono riassunte in una frase pronunciata dal Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, all’inizio della conferenza stampa successiva al comunicato: “Gli sviluppi in Medio Oriente stanno alimentando un forte clima di incertezza sulle prospettive economiche; resteremo vigili riguardo ai rischi per entrambi i fronti del nostro duplice mandato” – cioè bassa disoccupazione e stabilità dei prezzi. 

A questa dichiarazione, Powell ha specificato che “l’inflazione è tornata a salire nell’ultimo periodo e resta su livelli elevati rispetto al nostro obiettivo di lungo termine del 2%” poiché “a spingerla è stato il significativo rialzo dei prezzi globali del petrolio, causato dal conflitto in Medio Oriente”.  

Le conseguenze dello scoppio della guerra in Iran sembrano destare non poche preoccupazioni al Presidente della Fed il quale, poco dopo, ha ripreso il tema: “le prospettive economiche rimangono estremamente incerte e il conflitto in Medio Oriente non ha fatto che alimentare questa instabilità. Nel breve periodo, l’aumento dei prezzi energetici spingerà al rialzo l’inflazione generale; resta invece difficile prevedere l’entità e la durata dei potenziali effetti sull’economia, così come la futura evoluzione del conflitto stesso.

Come sempre, Jerome Powell ha chiuso la seduta ricordando ai giornalisti presenti il metodo con cui il FOMC affronta la politica monetaria degli Stati Uniti: “La politica monetaria non segue un percorso prestabilito e prenderemo le nostre decisioni riunione per riunione”.

Jerome Powell: “Questa è la mia ultima conferenza stampa in veste di Presidente”

Il 29 aprile abbiamo avuto l’onore di assistere all’ultimo “Good Afternoon” pronunciato dal Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, arrivato al suo ultimo FOMC: “Questa è la mia ultima conferenza stampa in veste di Presidente e vorrei concludere con alcune brevi riflessioni”.

Powell ha fatto le congratulazioni a Kevin Warsh, il prossimo potenziale Presidente nominato da Trump, per i suoi avanzamenti verso la nomina: mercoledì stesso, prima del FOMC, la Commissione bancaria del Senato ha approvato la sua nomina per 13 voti a 11, sbloccando il passaggio successivo dell’iter, la votazione generale in Senato.

Ha poi espresso soddisfazione in merito al ritiro dell’accusa da parte del Dipartimento di Giustizia, che lo aveva messo sotto indagine per alcune questioni legate alla ristrutturazione di due edifici storici della Fed

Infine, ha confermato che rimarrà all’interno del Board of Governors – il comitato responsabile della politica monetaria – finché l’indagine non sarà completamente risolta e chiusa. 

Prossime riunioni della FED: taglio dei tassi all’orizzonte?

Difficile prevedere il comportamento dei banchieri centrali statunitensi anche perché, come abbiamo appena segnalato, a maggio 2026 ci sarà un cambio al vertice della Fed

A ciò, si aggiunge l’incertezza provocata dalla crisi energetica innescata dalla riapertura del fronte medio-orientale, come ha giustamente ricordato il Presidente della banca centrale degli Stati Uniti. 

In ogni caso, al momento della scrittura, il FedWatch Tool, con la prossima riunione prevista per il 29 aprile, stima un taglio di 25 pbs allo 0%, mentre il No Change è dato al 98,8%. E il restante 1,2%? Proprio così, si riferisce all’aumento di 25 punti base.
L’appuntamento, quindi, è fra un mese abbondante, per il FOMC del 16-17 giugno 2026: entra nel nostro gruppo Telegram o iscriviti a Young Platform e non perderti le notizie rilevanti che muovono i mercati!

Altri Articoli

Ravvedimento operoso
Cashback crypto
Token Young (YNG): aggiornamenti e novità Q1 2026

Scarica l’app Young Platform

Downaload From Google PlayStoreDownaload From Apple Store
footer-logo
Scarica l'app
play-store-logo