News

10 musicisti e band che hanno lanciato NFT musicali

CR
Cosimo Rosario Di Martino

7 min

Musica NFT: 10 musicisti che hanno già lanciato degli NFT 

Da Snoop Dogg ai Linkin Park: scopri i 10 musicisti che hanno già lanciato degli NFT musicali.

Gli NFT, o non-fungible token, sono una delle innovazioni più versatili portate dalla blockchain. Anche se sono conosciuti soprattutto per progetti artistici come Bored Ape Yacht Club, gli NFT nascondono un enorme potenziale anche per il mondo della musica. Sono tanti gli artisti che stanno provando questo nuovo modello di NFT musicali, e presto ci saranno piattaforme create appositamente come Napster 3.0. Scopri quali sono i 10 musicisti e band che hanno già lanciato NFT musicali: l’ultimo ti sorprenderà!

1. Snoop Dogg ed Eminem

Due idoli della comunità crypto, Snoop Dogg ed Eminem sono fan sfegatati degli NFT da anni. Fieri possessori di svariati Bored Ape Yacht Club e Mutant Ape Yacht Club, i due rapper hanno visto nella musica NFT un modo per migliorare l’industria discografica e rivedere il rapporto tra fan e artista.

Proprio il 24 giugno, le due leggende del rap hanno pubblicato un nuovo video musicale in collaborazione con Yuga Labs, dove impersonano le loro Ape. Snoop Dogg poi ha all’attivo vari progetti per la musica NFT, e ha messo in vendita 25mila album sotto forma di non-fungible token a 5mila dollari. Questi NFT, chiamati Stash Box, contengono il suo nuovo album B.O.D.R. con 3 tracce bonus per gli appassionati. 

2. Shawn Mendes

Shawn Mendes, il cantante pop diventato famoso con la sua hit Stitches, si è lanciato nel mondo crypto insieme a Genies, una piattaforma NFT che crea personaggi 3D utilizzabili in vari metaversi. Ha pubblicato su OpenSea una collezione di NFT ispirati al suo album best-seller, Wonder, e anche alcuni wearables digitali da sfoggiare sui propri avatar virtuali.

3. Mike Shinoda, Linkin Park

Anche Mike Shinoda, vocalist dei Linkin Park, si è unito al trend degli NFT musicali. Il cantante della leggendaria band ha tenuto un’asta per l’NFT di una clip musicale del suo singolo Zora. Ha anche venduto degli NFT con degli artwork esclusivi di un altro suo singolo, Happy Endings.

Oltre a questi esperimenti, Mike Shinoda ha anche cercato di educare il suo pubblico sulle funzionalità degli NFT, con alcuni tweet che spiegano chiaramente cosa sono i non-fungible token e qual è il loro valore. Grazie alla sua voglia di innovare e di educare il suo pubblico alle nuove tecnologie, il cantante dei Linkin Park è diventato uno dei musicisti più importanti ad aver già lanciato NFT musicali.

4. Whitney Houston

La sorellastra della compianta Whitney Houston ha venduto come NFT una demo mai rilasciata della leggendaria cantante soul, registrata quando aveva 17 anni, a ben 1 milione di dollari. La canzone è accompagnata da un video dell’artista digitale Diane Sinclair. Purtroppo per gli amanti di Whitney Houston, la canzone legata all’NFT non può essere resa pubblica, e resterà per sempre nelle mani del fortunato che se l’è aggiudicata all’asta. I proventi sono stati donati alla Whitney Houston Foundation, un’associazione no-profit che si occupa di emancipare le giovani donne negli USA.

5. Avenged Sevenfold

La band alt-metal americana Avenged Sevenfold ha lanciato nel 2021 una collezione di 10mila NFT chiamata “Deathbat Clubs”. Anche se non sono direttamente legati a delle canzoni, questi NFT rappresentano i possibili utilizzi futuri dei non-fungible token. In base alla rarità del token, infatti, il fan che possiede un Deathbat ha diritto ad alcuni vantaggi esclusivi, come biglietti gratis a vita per vedere gli Avenged Sevenfold oppure il privilegio di passare una giornata con la band.

M. Shadow, il cantante della band alt-metal, ha detto che gli NFT sono molto più che un modo per fare soldi facili. Devono essere considerati “strette di mano virtuali”, perché hanno il potenziale di creare community solide e di premiare i fan più accaniti. “Sono tutti ossessionati col fare soldi, quando questo nasconde le vere innovazioni degli NFT” ha detto il pioniere della musica NFT. “…gli NFT dovrebbero essere i biglietti per accedere a club esclusivi per i veri fan”. 

6. deadmau5

Tra i 10 musicisti che hanno già lanciato NFT c’è l’artista techno deadmau5. Già conosciutissimo nel mondo crypto anche grazie alla sua collaborazione con il metaverso di The Sandbox. Oltre ad opere d’arte 3D e ticket per eventi musicali esclusivi, deadmau5 vende le sue canzoni direttamente ai suoi fan sfruttando la piattaforma NFT Nifty Gateway. Secondo il suo manager, l’artista ha guadagnato più di 4 milioni di dollari dai suoi NFT!

7. Achille Lauro

Italia terra di innovazione musicale? Sicuramente sì, almeno per Achille Lauro. Noto per le sue performance “eccentriche”, Lauro è un esponente della trap molto conosciuto anche grazie alle sue apparizioni al Festival di Sanremo. Ma durante il suo concerto del 5 luglio a Milano ha svelato il suo ultimo progetto di arte generativa “sound-reactive”.

Per “arte generativa” si intende arte creata casualmente da alcuni algoritmi, partendo da un set di caratteristiche impostate dagli sviluppatori della collezione NFT. In questo caso Achille Lauro ha collaborato con gli studenti della BigRock school per il progetto “NFT live Superart”, che genererà delle opere d’arte basandosi sulle note delle sue canzoni più famose. La creazione delle opere avverrà in diretta durante i suoi concerti. Saranno poi messe in vendita ad autunno, e i proventi andranno tutti in beneficenza.

8. Justin Blau, 3LAU

Justin Blau, in arte 3LAU, è un dj statunitense tra i primi a sperimentare con gli NFT. Blau ha venduto il suo primo non-fungible token nel 2020, molto prima che i token entrassero in voga. Ma era solo l’inizio: infatti, a febbraio 2021 il dj ha venduto 33 NFT commemorativi del suo album Ultraviolet, uscito 3 anni prima. La vendita è stata un successo, e ha guadagnato quasi 12 milioni di dollari!

In seguito Justin Blau ha continuato a puntare sul mondo della musica NFT, e ha lanciato una piattaforma di musica decentralizzata chiamata Royal. Gli NFT musicali venduti su Royal sono associati non solo a una canzone, ma anche a una percentuale di diritti di vendita decisa dall’artista. Questo vuol dire che chi possiede l’NFT associato a una canzone, guadagna ogni volta che viene acquistata o utilizzata in pubblicità e film. Un’idea innovativa che permette ai fan di “possedere” una parte delle proprie canzoni preferite, su blockchain!

9. Kings of Leon

Il gruppo rock statunitense Kings of Leon ha preso molto sul serio la sua avventura nella musica NFT: ha infatti deciso di rilasciare il suo ultimo album, While You See Yourself, direttamente sulla piattaforma NFT YellowHeart! Erano disponibili tre tipi di non-fungible token: il primo comprendeva l’album con delle canzoni bonus, il secondo garantiva anche un pass per partecipare gratuitamente a tutti i loro concerti, mentre il terzo era un pacchetto di opere d’arte su blockchain legate all’album. Ogni NFT è associato a un disegno diverso. Rilasciati il 5 marzo 2021, i prezzi variavano da 50 dollari per il token base a 2500 per quelli più rari e con i disegni più elaborati!

10. Ringo Starr

Il batterista dei Beatles che lancia i suoi NFT? Ebbene sì! Ringo Starr ha collaborato con la casa d’aste Julien’s Auction per una collezione di 20 non-fungible token chiamata “The Creative Mind of a Beatle”. La collezione è composta da 5 dipinti animati accompagnati dall’audio di un assolo di batteria di Ringo Starr in persona. Ogni dipinto è disponibile in 4 copie uniche – garantisce la blockchain! Oltre al dipinto animato digitale, chi acquista l’NFT ha diritto a un quadro fisico firmato dal batterista dei Beatles, e può anche chiedere a Ringo Starr un incontro virtuale sulla piattaforma Spatial.io. Una chicca per gli appassionati dei Beatles!

Questi 10 musicisti e band che già usano NFT sono solo i primi a unirsi alla rivoluzione musicale in arrivo! Il Web3 e la blockchain hanno il potenziale di rendere l’industria discografica più equa e giusta nei confronti degli artisti, che non vedono di buon occhio le piattaforme di streaming come Spotify. Inoltre, permettono di instaurare uno speciale rapporto con i fan più sfegatati. La musica NFT è solo all’inizio: prima o poi anche il tuo artista preferito arriverà sulla blockchain!

Altri Articoli

Crypto AI: la fusione tra intelligenza artificiale e criptovalute
Crypto e intelligenza artificiale (AI): il fondo di Grayscale
I tassi sui mutui e l’inflazione

Scarica l’app Young Platform

Downaload From Google PlayStoreDownaload From Apple Store